Alliaria petiolata (M. Bieb) Cavara & Grande- Bull. Orto Bot. Regia Univ. Napoli 3: 418. 1913 (GCI)
Alliaria officinalis Andrz., Erysimum alliaria L., Sisymbrium alliaria Scop.)
Brassicaceae (Cruciferae secondo la class. tradizionale)Alliaria comuneForma Biologica: H bienn - Emicriptofite bienni. Piante a ciclo biennale con gemme poste a livello del terreno.
Descrizione: Pianta erbacea bienne , alta 30-80 cm, con
fusto eretto, semplice o ramificato solo in alto, rigido, cilindrico, glauco e un poco pubescente soltanto alla base.
Foglie alterne, rugose, intere, le inferiori (8x7cm) che cadono al momento della fioritura sono cordate-reniformi, con bordo crenato e munite di un lungo picciolo, le superiori hanno forma rombica e sono più brevemente picciolate, terminano con una punta e sono bordate di denti aguzzi. Tutte le foglie sono glabre nella pagina superiore, con pochi peli sparsi in quella inferiore ed emanano un forte odore di aglio se stropicciate
I
fiori profumati ed ermafroditi, sono riuniti in racemi terminali, e sono composti da 4 sepali verdastri e 4 petali bianchi lunghi 5-6 mm, 6 stami e stilo molto corto. Vengono impollinati da farfalle ed api.
I
frutti sono silique tetragonali di 5-6 cm, contenenti piccoli semi grigi.
Tipo corologico: Paleotemp. - Eurasiatiche in senso lato, che ricompaiono anche nel Nordafrica.
Antesi: Maggio - Luglio
Distribuzione in Italia: comune i tutte le regioni, ma più rara sulle coste ed in Sicilia, assente in Sardegna.
Habitat: vegeta nelle radure umide e ombrose, nei suoli concimati, vicino alle case, nei boschi e nelle siepi, dalle zone marine fino a 1700 m di altitudine.
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Etimologia: Il nome generico trae origine dall’odore e dal sapore di aglio della pianta e quello specifico dal lungo picciolo delle sue foglie.
Proprietà ed utilizzi: Pianta antiasmatica, antiscorbutica, antistarnuto, diaforetica, antisettica, vermifuga, vulneraria ed espettorante.
I cataplasmi con le sue foglie sono vulnerari e calmano il prurito.
In cucina: le foglie e i fiori freschi per il loro aroma sono usati al posto dell’aglio, del quale sono più digeribili, e vengono aggiunti ad insalate, minestre, ripeni, ed in tutte le preparazioni culinarie.
In Gran Bretagna la usano per insaporire i sandwich.
I semi, che contengono un olio essenziale simile a quello della senape, vengono utilizzati per insaporire le vivande e gli antipasti grazie alla loro capacità di stimolare l’appetito.
Attenzione: le applicazioni farmaceutiche sono indicate a mero scopo informativo e devono essere prescritte e consigliate dal medico.______________________________________________________________________________Principali Fonti Flora d'Italia - S.Pignatti
Fiori di Campo - M.T. Della Beffa
An Annotated Checklist of the Italian Vascular Flora - F.Conti, G.Abbate, A.Alessandrini, C.Blasi______________________________________________________________________________Scheda realizzata da Giuliano Salvai - Foto Giuliano Salvai